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Quanto durano i profumi? Più 3 consigli per farli durare di più

Quanto durano i profumi

Quanto durano i profumi? Il profumo scade? Il profumo va a male? Sono domande che tutti ci facciamo prima o poi. Tuttavia, se hai una fragranza da molti mesi o anni, potresti aver notato che la sua persistenza è diminuita o che ha sviluppato uno strano odore.

Il profumo può degradarsi? Purtroppo sì, i profumi scadono. Non disperare però perché ci sono molte cose che puoi fare per aumentare la sua vita. Ci sono una serie di fattori chiave che possono determinare la vita di un profumo; la qualità, la famiglia delle fragranze e il modo in cui la conservi.

In questo articolo cercheremo di aiutarti a capire tutto ciò che devi sapere su quanto dura un profumo aperto e sigillato, su come sapere se il tuo profumo è scaduto, e come conservarlo correttamente.

Quanto durano i profumi? E’ vero che scadono?

Sì, il profumo e anche il dopobarba ha una data di scadenza. Tuttavia, la durata effettiva dipende dalla composizione chimica del profumo. Molti profumi non hanno una data di scadenza fissa e possono durare da 1 a 10 anni. Tuttavia, da tre a cinque anni è spesso la durata media di una fragranza.

Secondo gli esperti, i profumi con note di fondo più pesanti durano più a lungo. Alcune persone paragonano questi profumi a un buon vino: migliorano con l’età. Esempi di profumi con note di fondo più pesanti includono profumi orientali, come quelli con oud, ambra e leather.

Quando le note di fondo più leggere sono prevalenti in una fragranza, la fragranza è spesso più volatile. I profumi agrumati, floreali e verdi, ad esempio, spesso non durano così a lungo.

La durata di conservazione dipende anche da come conservi le fragranze. I profumi conservati correttamente dureranno molto più a lungo di quelli che non lo sono (ne parleremo più avanti).

Se il tuo profumo scade, l’applicazione potrebbe provocare un odore sgradevole, irritazioni della pelle o, in casi estremi, una reazione allergica. Se il tuo profumo ha più di un paio d’anni, probabilmente è meglio provarlo prima di usarlo. Quindi se dovessimo rispondere alla domanda quanto durano i profumi potremmo rispondere che dipende. Ci sono diversi che intervengono nei vari processi chimici che modificano il profumo. Ciò che ci interessa è che un profumo può scadere e spesso come lo conserviamo può rallentare o velocizzare questo processo

Come capiamo quando un profumo è scaduto?

Nel capire quanto durano durano i profumi è importante anche capire quando un profumo è scaduto. Puoi dire che un profumo è scaduto quando l’odore è leggermente acido, soprattutto perché le note di testa si ossidano. Questo può avere un leggero profumo metallico.

L’ossigeno nell’aria altera alcune molecole presenti nella fragranza provocando una reazione chimica che si chiama proprio ossidazione. Come abbiamo accennato poco fa in generale, le note di testa come agrumi, frutta, aromatiche e patchouli sono le più sensibili all’ossidazione. Un’altra indicazione che il profumo è scaduto è lo scolorimento del profumo. Tuttavia, oggi le fragranze durano di più rispetto al passato perché molti profumieri ora utilizzano stabilizzatori e filtri UV che rendono le molecole meno sensibili all’ossidazione.

Il modo migliore per verificare se un profumo è scaduto è spruzzarlo su un pezzo di carta per vedere se si rilevano fuori note. Questo metodo ti assicura anche di non avere l’odore addosso tutto il giorno, soprattutto se è scaduto.

Puoi anche controllare se il colore del profumo è cambiato; se ti sembra più scuro o ha una tinta gialla che prima non aveva probabilmente la fragranza si è ossidata.

Infine, il naso fidato di un amico può anche aiutarti a determinare se è il momento di buttare via il profumo. Chiedi l’opinione di qualcuno.

Quanto durano i profumi

Quindi ricapitolando puoi capire se il tuo profumo è scaduto semplicemente controllando una serie di segnali chiave:  ha un odore diverso? Ha cambiato colore? Ha una data di scadenza?

Prova l’odore: uno dei modi più ovvi per capire se il tuo profumo è scaduto, è annusarlo. Alcuni profumi possono contenere grassi come oli vegetali e possono scadere nel tempo. Se il tuo profumo non contiene questi oli, può durare più a lungo. Se noti che il profumo ha un odore molto diverso da quando l’hai acquistato, molto probabilmente il processo di ossidazione è iniziato e sta scadendo.
Guarda il colore: un ottimo modo per testare il tuo profumo è guardare il colore. I profumi il cui colore diventa più scuro o sviluppa opacità nel tempo è segno che sta invecchiando. Spesso i profumi con un’alta concentrazione di alcol possono evaporare diventando molto più concentrati negli oli essenziali. Se noti meno profumo nel flacone e sei sicuro di non averlo utilizzato, è un buon segno che sta scadendo.
Controlla la data di scadenza: spesso un produttore di profumi stampa una sorta di data di scadenza sulla confezione. Può presentarsi sotto forma di un codice batch o di un numero PAO (Period After Opening). Questi si trovano in genere sul fondo della boccetta o stampati sulla scatola in cui viene fornito.

I consigli degli esperti per far durare di più i profumi

Capire quanto durano i profumi è molto importante, ancora più importante è conservarli in modo che possano durare più a lungo. Di seguito una serie di consigli per far durare di più i tuoi profumi così che possano continuare a mantenere un aroma e una fragranza persistenti nel tempo.

1. Tieni lontano il profumo dalla luce diretta del sole

Purtroppo la luce del sole è deleteria per i profumi. La luce rompe le molecole della fragranza rendendo la sua composizione instabile e più incline all’ossidazione. Quindi mi raccomando, conserva il tuo profumo lontano dalla finestra se vuoi che duri di più.

2. Tieni sotto controllo la temperatura

Il caldo o il freddo eccessivi rovinano le fragranze (anche se tecnicamente il frigorifero sarebbe il posto ideale dove conservarli). Tutti gli ambienti dove ci sono sbalzi termici eccessivi rovinano la composizione molecolare dei profumi. Purtroppo anche l’umidità è nemica dei profumi. Questo suggerisce che non dovrebbero essere conservati in bagno. Il posto migliore per riporre le boccette è al riparo dalla luce e dagli sbalzi di temperatura, in un luogo fresco e asciutto, ad esempio in un armadio.

3. Attenzione anche all’aria

L’aria e l’ossigeno presente in essa velocizza il processo di ossidazione delle essenze e degli ingredienti presenti nella fragranza. Quando la boccetta è mezza vuota il rischio che il profumo si alteri è più alto. Per questo motivo il consiglio è quello di continuare a utilizzare il profumo finché non viene finito del tutto prima di passare ad utilizzarne altri. Nel mentre assicuratevi sempre che il tappo sia ben chiuso. Sempre in relazione con questo punto non sbattete il profumo. Il profumo è stato ideato per rimanere fermo e in piedi ed è perfettamente omogeneo nella sua composizione di ingredienti. Ogni sua parte contiene la stessa quantità di fragranza e di ingredienti, motivo per cui non serve a nulla agitare la boccetta. Anzi, se agitate la bottiglia entrerà solo più aria e il profumo si degraderà prima.

Speriamo di aver fatto luce sugli aspetti più importanti di cui tenere conto in merito a quanto durano i profumi, quando scade un profumo e come capirlo e come conservarli in modo corretto. La conservazione del profumo è un aspetto molto importante da tenere in considerazione.

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